sabato 31 dicembre 2016

Dal Comelico e Cadore vinta la Nord dell'Eiger


I Soci della Sezione CAI Val Comelico, componenti del Gruppo Rocciatori Valcomelico I RONDI, Gino De Zolt e Christian Casanova "frostian", insieme agli amici cadorini Alex Pivirotto (g.a. Tre Cime, Gruppo Ragni Pieve di Cadore) e Simone Corte Pause "scossa" (g.a. Cortina d'Ampezzo), hanno vinto la mitica Nord dell'Eiger (3.970 m - Alpi Bernesi, Svizzera) attraverso la via Heckmair.

Un'impresa eccezionale compiuta dai quattro alpinisti che hanno raggiunto la vetta il 29 dicembre, dopo una nottata all'addiaccio bivaccando su una cengia di neve non più larga di mezzo metro, ancorati ed imbragati, con oltre mille metri di strapiombo sotto i piedi, il vento ed una temperatura dai -10° della sera fino ai -17° dell'alba. Racconta Gino De Zolt "è stata più difficile di quanto ci aspettavamo, la pressoché assenza di neve, salvo su cenge e canalini, ci ha costretti ad affrontare con ramponi ai piedi un misto insidioso su ghiaccio e roccia a tratti anche molto marcia, la scelta del bivacco intorno ai 3.500 m, benché scomodissimo, è stata azzeccata". E' grande la soddisfazione di tutti e 4 gli alpinisti. Entusiasmo per l’impresa si riscontra in tutto il Comelico.

I più vivi complimenti a nome di tutti i Soci della Sezione CAI Val Comelico da parte del presidente Gianluigi Topran d'Agata.






























venerdì 30 dicembre 2016

Mercoledì 4 gennaio 2017 Casamazzagno - “Col Quaternà il vulcano delle Dolomiti”



Mercoledì 4 gennaio 2017
alle ore 20.30 nella sala della Regola di Casamazzagno g.c.

presentazione del Documentario “Col Quaternà il vulcano delle Dolomiti” di Giovanni Carraro e Andrea Cecchella

il programma della serata è arricchito dalla partecipazione degli autori, e con gli interventi di: Mons. Attilio Zanderigo, arciprete della cattedrale di Belluno, Gianluca Piccin, geologo
Giovanni De Donà e Achille Carbogno, esperti della storia locale

in prefazione attività CAI Val Comelico

giovedì 15 dicembre 2016

Film documentario: Sulle Dolomiti di Tiziano - Venerdi 16 dicembre 2016


il CAI Pieve di Cadore organizza venerdì 16 dicembre alle ore 20,45 nella sala della Magnifica Comunità di Cadore,
la proiezione del film documento su una delle vie più difficili al mondo, la Cima Ovest di Lavaredo.

lunedì 5 dicembre 2016

GIOVEDI’ 8 DICEMBRE 2016 – ORE 21.00 Auronzo di Cadore - teatro Kursaal

GIOVEDI’ 8 DICEMBRE 2016 – ORE 21.00
Auronzo di Cadore - teatro Kursaal


Vi invitiamo tutti alla serata di presentazione del documentario "Col Quaternà - il Vulcano delle Dolomiti" prodotto da Giovanni Carraro e presentato da Andrea Cecchella. Con l'intervento del nostro Past President Achille Carbogno - esperto di storia del Comelico.
L'altro documentario è su "Il sentiero Olivato al Miaron". Intervengono oltre all'autore Giovanni Carraro, Mons. Attilio Zanderigo - testimone dell'incontro con Papa Giovanni Paolo II di rientro dalla salita al Col Quaternà, Marcella Morandini - direttore delle Fondazione Dolomiti UNESCO, Gianluca Piccin - geologo di Dolomiti Poject, Giovanni De Donà - esperto della grande guerra.
La serata è organizzata dal Consorzio Turistico Auronzo Misurina con il Comune di Auronzo e Tatiana Pais Becher, ed il patrocinio delle Sezioni CAI di Auronzo, Val Comelico e Lorenzago.


giovedì 27 ottobre 2016

Castagnata di fine stagione - Ottobre con il CAI Val Comelico


OTTOBRE con il CAI Val Comelico

DOMENICA 30 OTTOBRE
CHIUDIAMO LA RICCA STAGIONE ESCURSIONISTICA
con la
CASTAGNATA DI FINE STAGIONE

a Danta di Cadore

Ritrovo per tutti ore 9.00 c/o campo sportivo di Danta
per adulti: escursione facile al Monte Piedo
per i ragazzi: escursione alle Torbiere e al col Caradies
Alle ore 12.30 castagnata e… pastasciutta e…
(i soci che non partecipano alle escursioni possono raggiungere l’area sportiva di Danta per la castagnata…)
- è gradito l’apporto di dolci fatti in casa -

Per consentire una migliore organizzazione, invitiamo i Soci a comunicarci la partecipazione entro venerdì sera inviando un sms ad uno dei seguenti numeri : 3471405791, 3335478540, 3493973310




martedì 11 ottobre 2016

Ottobre con il Cai Val Comelico





DOMENICA 16 OTTOBRE

mattino: Escursione per i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile
pomeriggio: incontro con le guide per illustrazione dell’uscita speleologica a Trieste 

DOMENICA 23 OTTOBRE

USCITA SPELEOLOGICA IN GROTTA SUL CARSO TRIESTINO

DOMENICA 30 OTTOBRE

CASTAGNATA DI FINE STAGIONE PER TUTTI a Danta di Cadore

qui foto

PROGRAMMA di DOMENICA 16 OTTOBRE

Escursione per i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile al Monte Spina.
Ritrovo: a Santo Stefano piazzale pullman ore 8.30; a San Leonardo ore 8.45.
Partenza a piedi con gli accompagnatori da località LI FDERI.
Alle ore 14/14.30 nella sede sociale a Casamazzagno: incontro illustrativo dell’uscita speleologica in grotta di domenica 23 ottobre, con le guide esperte di Trieste.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI :
Wilma 3335478540 - Valeria 3493973310 - Stefania 3381152859

  

PROGRAMMA di DOMENICA 23 OTTOBRE

USCITA SPELEOLOGICA IN GROTTA SUL CARSO TRIESTINO
Ritrovo : ore 6.15 a Santo Stefano di Cadore piazzale pullman

PROGRAMMA
Partenza in pullman per Trieste ed arrivo nella località delle grotte alle ore 9.00 circa
Preparativi ed ingresso in grotta, ore 10.00 circa, con istruttori speleo triestini e gli accompagnatori. Escursione speleologica con spiegazione didattica. All’uscita dalle grotte, ore 13/13.30 circa, cambio di abbigliamento e pranzo al sacco.
Ore 14.30 circa, trasferimento in pullman per la visita al Centro didattico IMMAGINARIO SCIENTIFICO - situato nella splendida baia di Grignano, a ridosso del Parco di Miramare di Trieste, il Science Centre Immaginario Scientifico (IS) è un museo della scienza interattivo e sperimentale. Il centro adotta originali tecniche espositive e innovative metodologie di animazione didattica che lo inseriscono nella tipologia dei cosiddetti “musei di nuova generazione” – ovvero i “science centre” di scuola anglosassone – che rivoluzionano le modalità tipiche di un museo tradizionale: da luogo deputato alla conservazione ed esposizione di reperti e vecchi strumenti, il museo si trasforma in un luogo vivo dove  il visitatore interagisce con gli oggetti presenti e con gli ambienti museali.
CALEIDO - Uno spazio multimediale, nel quale immergersi in mostre tematiche sempre diverse: multivisioni ad alta definizione su maxischermi, ipertesti e musiche suggestive danno vita a un’originale fusione tra contenuto scientifico e coinvolgimento emotivo.
FENOMENA - Un ambiente socializzante che raccoglie la collezione di exhibit hands-on (postazioni interattive) organizzata secondo specifici percorsi tematici. Oggetti da manipolare e con cui giocare per avvicinarsi in modo piacevole ai fenomeni naturali e scoprire le leggi fisiche che li governano.  
COSMO - Un planetario a cupola rigida che invita a scoprire le meraviglie dei moti astrali: simulazione di albe e tramonti, le costellazioni e il movimento apparente delle stelle durante la notte e le stagioni, la posizione dei pianeti nella volta celeste.
La partenza da Trieste è prevista alle ore 18.00 con rientro in Comelico verso le 20.30

Quota di partecipazione: €  27,00 per persona
ISCRIZIONE E VERSAMENTO QUOTA A :
Wilma 3335478540 - Valeria 3493973310 - Stefania 3381152859

La quota comprende: andata e ritorno in pullman, ingresso al Centro didattico Immaginario Scientifico con le visite programmate.
Note per ragazzi/genitori :
Attrezzatura: casco con lampada frontale, guanti gommati (da lavoro o da cucina )
Abbigliamento: tuta da lavoro se possibile, altrimenti una tuta da ginnastica vecchia, chi ha porti anche sovrapantaloni leggeri e un K-way, ma non è indispensabile
Calzature: preferibilmente stivali in gomma chi li ha, oppure pedule (in grotta ci si sporca parecchio !)
Cibo e bevande: al sacco come al solito per le escursioni
ATTENZIONE:
PORTARE UN CAMBIO VESTITI  COMPLETO, ALL’USCITA DALLE GROTTE CI SI CAMBIA


Al viaggio possono partecipare anche gli adulti. Nelle ore che i ragazzi saranno in grotta (10.00 – 13.30) possibilità di camminata accompagnati. In caso di maltempo possibilità di visita turistica  alla Grotta Gigante - ingresso individuale € 12,00 / soci CAI € 9,00.



PROGRAMMA di DOMENICA 30 OTTOBRE

CASTAGNATA DI FINE STAGIONE

Ritrovo per tutti ore 9.00 c/o campo sportivo di Danta
Per adulti: escursione al Monte Piedo
Per ragazzi: escursione alle Torbiere e col Caradies

Alle ore 12.30 Castagnata (i soci che non partecipano alle escursioni possono raggiungere l’area sportiva di Danta per la castagnata).

sabato 1 ottobre 2016

Domenica 23 ottobre - Uscita speleologica in grotta sul Carso triestino

Ritrovo : ore 6.15 a Santo Stefano di Cadore piazzale pullman

PROGRAMMA

Partenza in pullman per Trieste ed arrivo nella località delle grotte alle ore 9.00 circa
Preparativi ed ingresso in grotta, ore 10.00 circa, con istruttori speleo triestini e gli accompagnatori. Escursione speleologica con spiegazione didattica. All’uscita dalle grotte, ore 13/13.30 circa, cambio di abbigliamento e pranzo al sacco.

Ore 14.30 circa, trasferimento in pullman per la visita al Centro didattico IMMAGINARIO SCIENTIFICO - situato nella splendida baia di Grignano, a ridosso del Parco di Miramare di Trieste, il Science Centre Immaginario Scientifico (IS) è un museo della scienza interattivo e sperimentale. Il centro adotta originali tecniche espositive e innovative metodologie di animazione didattica che lo inseriscono nella tipologia dei cosiddetti “musei di nuova generazione” – ovvero i “science centre” di scuola anglosassone – che rivoluzionano le modalità tipiche di un museo tradizionale: da luogo deputato alla conservazione ed esposizione di reperti e vecchi strumenti, il museo si trasforma in un luogo vivo dove  il visitatore interagisce con gli oggetti presenti e con gli ambienti museali.

CALEIDO - Uno spazio multimediale, nel quale immergersi in mostre tematiche sempre diverse: multivisioni ad alta definizione su maxischermi, ipertesti e musiche suggestive danno vita a un’originale fusione tra contenuto scientifico e coinvolgimento emotivo.
FENOMENA - Un ambiente socializzante che raccoglie la collezione di exhibit hands-on (postazioni interattive) organizzata secondo specifici percorsi tematici. Oggetti da manipolare e con cui giocare per avvicinarsi in modo piacevole ai fenomeni naturali e scoprire le leggi fisiche che li governano.  
COSMO - Un planetario a cupola rigida che invita a scoprire le meraviglie dei moti astrali: simulazione di albe e tramonti, le costellazioni e il movimento apparente delle stelle durante la notte e le stagioni, la posizione dei pianeti nella volta celeste.

La partenza da Trieste è prevista alle ore 18.00 con rientro in Comelico verso le 20.30

Quota di partecipazione : €  27,00 per persona

ISCRIZIONE E VERSAMENTO QUOTA A :
Wilma 3335478540 - Valeria 3493973310 - Stefania 3381152859

La quota comprende: andata e ritorno in pullman, ingresso al Centro didattico Immaginario Scientifico con le visite programmate.

Note per ragazzi/genitori :
Attrezzatura: casco con lampada frontale, guanti gommati (da lavoro o da cucina )
Abbigliamento: tuta da lavoro se possibile, altrimenti una tuta da ginnastica vecchia, chi ha porti anche sovrapantaloni leggeri e un K-way, ma non è indispensabile
Calzature: preferibilmente stivali in gomma chi li ha, oppure pedule (in grotta ci si sporca parecchio !)
Cibo e bevande: al sacco come al solito per le escursioni

ATTENZIONE:
PORTARE UN CAMBIO VESTITI COMPLETO + SCARPE, ALL’USCITA DALLE GROTTE CI SI CAMBIA


Al viaggio possono partecipare anche gli adulti. Nelle ore che i ragazzi saranno in grotta (10.00 – 13.30) possibilità di camminata accompagnati. In caso di maltempo possibilità di visita turistica  alla Grotta Gigante - ingresso individuale € 12,00 / soci CAI € 9,00.


domenica 16 ottobre in occasione della castagnata a Danta di Cadore
Gli istruttori speleo Guido Bottin e Sergio Dolce di Trieste illustreranno l’uscita speleo con foto e filmati.




mercoledì 28 settembre 2016

Incontro sulle Assicurazioni C.A.I.

si terrà SABATO 1° OTTOBRE alle ORE 14.30 a Pieve di Cadore, nella sala della Magnifica Comunità di Cadore g.c.
l'incontro informativo di approfondimento sulle “coperture assicurative del CAI” con gli esperti Giancarlo Spagna e Laura Colombo.
L'incontro, rivolto a tutti gli interessati delle Sezioni CAI, presidenti, consiglieri, operatori tesseramento, accompagnatori e soci, è organizzato dalle Sezioni CAI del Cadore.

martedì 27 settembre 2016

Abbigliamento tecnico, informativa

A TUTTI I SOCI

Club Alpino Italiano - Sezione VAL COMELICO

Informiamo i SOCI della Sezione C.A.I. Val Comelico che il termine ultimo per ordinare l’abbigliamento tecnico con logo “CAI Val Comelico” è domenica 2 ottobre.

Chi non avesse ricevuto la newsletter informativa può inviare un’email a caicomelico@tiscali.it, infatti stiamo aggiornando l’archivio informatico SOCI e ad oggi non siamo ancora in possesso degli indirizzi di posta elettronica /email di tutti i soci.

il Consiglio Direttivo



alcuni esempi



venerdì 23 settembre 2016

Modifiche al blog

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martedì 13 settembre 2016

Escursione di domenica 18 settembre 2016 - Campanile di Val Montanaia per Forcella Segnata (metri 2250) e Forcella Montanaia (metri 2333)



Interessante escursione nel cuore delle Dolomiti d'Oltrepiave nel gruppo degli Spalti di Toro.

Partenza dal rifugio Padova (metri 1287), in Valle Prà  di Toro, si percorre il sentiero CAI 357 in direzione di forcella Segnata, splendido pulpito selvaggio che domina il gruppo dei Monfalconi e tutta la Val Montanaia. Fin qui il percorso è alquanto impervio, si risale un canale in parte franoso e instabile, con salti di roccia che richiedono capacità  alpinistiche nel superarle. Ora si scende su comodo sentiero fino al bivacco Perugini (metri 2080), con la costante visione del celebre e bellissimo Campanile di Val Montanaia, quindi si risale la forcella Montanaia (metri 2333) per poi immettersi in Val d'Arade incrociando il sentiero CAI 342 e successivamente il segnavia 346 rientrando in direzione Ovest nuovamente al rifugio Padova.

Ritrovo: Santo Stefano di Cadore piazzale pullman ore 7.00 (mezzi propri)

Difficoltà: EE con passaggi di 1° e 2° grado

Tempo di percorrenza: ore 6/7 circa

Dislivello salita: 1250 metri circa

Attrezzatura: casco, imbrago, due cordini e due moschettoni con ghiera

Accompagnatori: AE Giancarlo ZONTA e Albino De Bernardin


Info e iscrizioni: Albino De Bernardin cell. 333.3903916

lunedì 5 settembre 2016

Domenica 11 settembre 2016 - Alta via CAI Gemona, dal Chiampon al Cuel di Lanis (con gli amici di Buja)



A suggello del gemellaggio che da anni si rinnova, con lo scambio di incontri culturali ed escursioni sul nostro e sul loro territorio, quest'anno gli amici di Buja ci propongono due giorni in terra friulana:

Sabato 10/09, incontro con i colleghi di Buja verso le ore 17.00 con visita a Venzone - museo del “Terremoto”. Successivamente cena e pernottamento a Gemona del Friuli (in B&B, vedi note);

Domenica 11/09, partenza ore 6.30 dal parcheggio di malga Cuarnan (metri 975), si sale in breve alla vicina Sella Foredor. Poi per il comodo sentiero CAI 713 che risale il basamento meridionale del Chiampon, si raggiungono le sovrastanti fasce rocciose intervallate da ripidi pendii erbosi che il sentiero supera con diversi tornanti ed alcuni esposti passaggi in parte attrezzati raggiungendo l'erta pala sommitale che conduce in vetta al Chiampon (metri 1709), punto più elevato e di inizio dell'Alta Via CAI Gemona. Dalla vetta si prosegue verso est seguendo l'aerea dorsale erbosa che con diversi saliscendi e tratti pianeggianti tra macchie di mughi, ripidi prati con roccette, tratti detritici e brevi passaggi su roccia in parte agevolati da infissi metallici ci condurrà alla lontana vetta del Cuel di Lanis (metri 1629), superando nel tragitto diverse cime di cresta. Dalla vetta si scende verso destra e oltre una forcella il sentiero cala verso NE fino a raggiungere un pianoro con prati invasi da lamponi e mirtilli. Dopo aver attraversato un tratto nel bosco, il percorso incrocia il segnavia CAI 729 e lungo quest'ultimo si scende alle casere Tasaoro e Tacia e quindi alla rotabile che da Musi sale a forcella Tacia. Rientro ore 15.30 circa.

RITROVO: sabato 10/09 a Santo Stefano di Cadore piazzale pullman alle ore 14.30, con mezzi propri per raggiungere Gemona del Friuli
Difficoltà: EE
Tempo di percorrenza: ore 7.30/8.00
Dislivello salita: metri 1400 circa
Attrezzatura: casco, imbrago e cordino con moschettone a ghiera
Accompagnatori: Romano Minisini CAI Buja e Giancarlo Zonta

Info e iscrizioni: Giancarlo Zonta cellulare 349.6624627
NOTE:  possibile pernottamento a Gemona in B&B al costo di 30 €.

sabato 27 agosto 2016

Chiusura del Bivacco Piovan e del sentiero 152 Rifugio Berti - Forcella Camosci

Si comunica la chiusura del bivacco Piovan da parte del Club Alpino Italiano sezione di Padova http://www.comelicosuperiore.info/atti/atto35380.pdf












e del sentiero 152 per il tratto Rifugio Berti - Forcella Camosci causa frana, il transito è deviato più in basso dal Rifugio Lunelli attraverso il sentiero 151 prima e 123/164 dopo per le forcellette e/o Col dla Tenda - Passo Sant'Antonio. Sentiero 151 transitabile a piedi con attenzione dovuta ai lavori interrotti di sistemazione dello stesso.








martedì 16 agosto 2016

Domenica 21 agosto 2016 - Monte Cavallino (2689 metri)

Tradizionale incontro alla Croce Europa, organizzato dal 1979 dai Comuni gemellati di Comelico Superiore e Kartitsch (Ost Tirol). Alle ore 11.00 Santa Messa e concerto della Musikkappelle di Kartitsch.

Accesso alla Val Digon con mezzi propri: partenza a piedi da casera Silvella (metri 1817) poi, superata casera Rigoietto (metri 2080), si raggiunge la forcella Cavallino su segnavia CAI 146, quindi si attraversano i ghiaioni meridionali del Monte Cavallino, quest'ultimo percorre una cengia rocciosa attrezzata con fune metallica che immette nel ciadin del Cavallino e da qui alla croce sommitale.

Solo i soci del C.A.I. sono coperti da assicurazione per soccorso alpino e infortuni. Il C.A.I. non si assume alcuna responsabilità nei confronti di non tesserati che ha qualsiasi titolo percorrono il medesimo itinerario.

Ci saranno i ragazzi dell’alpinismo giovanile per cui abbiamo anticipato l’orario di partenza. Scarponcini da montagna, giacca a vento e se possibile un berretto con visiera. Illustrazioni toponomastiche e geologiche lungo il percorso di salita.

In caso di maltempo possibile variazione di programma - tenersi informati su

Ritrovo: a Sega Digon ore 7.00 con mezzi propri

Difficoltà: EE

Tempo di percorrenza: ore 5 circa

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Solo per i ragazzi INFO e iscrizioni: Wilma 3335478540 - Valeria 3493973310 - Stefania 3381152859

venerdì 12 agosto 2016

Escursione di domenica 14 agosto 2016 - Strada Sanmarchi (Val d'Ansiei – bivacco Musatti – bivacco Voltolina – Cengia del Doge)



Ci si addentra nella foresta di Somadida da quota 1134 a Palù San Marco su segnavia CAI 279 che sale ripidamente al bivacco Musatti (metri 2111), posizionato alla testata del Meduce di Fuori. Dal bivacco ci si immette nel segnavia CAI 280 (Strada Sanmarchi) che proviene dal bivacco Tiziano e si risalgono le sponde meridionali del Mescol, parzialmente attrezzate da funi metalliche fino a giungere alla forcella del Mescol (metri 2420) dove si apre la spettacolare visione del Meduce di Dentro. Oltre la forcella si scende in ripidità ma su buona traccia superando un breve salto tra rocce e mughi con l'ausilio di attrezzature fisse. Ora si attraversa tra ghiaie e grossi massi il Meduce di Dentro per risalire alla forcella di Croda Rotta (metri 2570). Oltre la forcella, a sinistra, si scendono  pochi metri in traversata sul punto più delicato. Si continua seguendo la segnaletica orizzontale approdando su una spalla rocciosa con bella visione sulla Val del Fogo sottostante; ora si scende su terreno instabile fino alla forcella Vanedel (metri 2370). Oltre la forcella una scaletta seguita da una breve fune in verticale consente di recuperare quota seguendo dei segnavia in falsopiano verso Nord lungo banche rocciose per poi scendere su cengette, tratti con mughi e salti rocciosi fino ad approdare in un ampio ghiaione attraversandolo in leggera discesa. Ci si affaccia ora sulla Val Grande con il Corno del Doge e poco più in alto, verso Sud, si vede la sagoma del bivacco Voltolina posto a quota 2180. A quota 1995, si prosegue sempre lungo il segnavia 280 per andare ad immettersi sulla Cengia del Corno del Doge aggirandolo da Est verso Ovest pervenendo nella Valle di San Vito e a quota 2045 ci si immette sul segnavia CAI 226 e scendendo lungo la Valle di San Vito si rientra al luogo di partenza.

Ritrovo: a S.Stefano di Cadore, piazzale pullman h. 6.30

Tempo di percorrenza: 9/10 ore circa

Dislivello salita: m. 1700 circa

Attrezzatura: casco, imbrago e set da ferrata

Difficoltà: EEA

Accompagnatori: AE Ivo Zandonella, Giancarlo Zonta e Albino De Bernardin

Info e iscrizioni: Ivo Zandonella cell. 334.6546354